NON CE NE ANDIAM

BELLISSIMA NOTIZIA ..
SALVINI MICA È FESSO COME MOLTI CREDONO !!
una buona notizia…
Il cambio di governo e di maggioranza con il Conte 2 dovrà presto fare i conti non solo e non tanto nelle aule di Camera e, soprattutto, Senato. Ma anche con la composizione delle commissioni parlamentari, le cui presidenze sono fondamentali per l’attuazione del programma di governo e lo svolgimento regolare dei lavori. Un aspetto cruciale che è già emerso oggi nella polemica politica, dopo che da parte del Pd qualcuno ha chiesto ai leghisti di lasciare le poltrone delle presidenze, appunto, delle commissioni, assegnate dopo la formazione del governo gialloverde ormai prossimo all’archiviazione. È quanto rende nota l’agenzia di stampa Adnkronos.

La risposta politica è arrivata direttamente dal presidente dei senatori della Lega Massimiliano Romeo, che ha rilanciato: “Che si dimettano loro da senatori visto che dovrebbero vergognarsi di fronte al popolo italiano per quello che stanno facendo”. E Claudio Borghi ha aggiunto: “Dovevano pensarci prima di fare il ribaltone”. Ma c’è una risposta anche più tecnica, incastonata nei regolamenti di Senato e Camera, che rispettivamente agli articoli 21 e 20 specificano che il rinnovo delle commissioni avviene ogni due anni. Tutto questo comporta che nessuno potrà costringere i sei presidenti leghisti di commissione a palazzo Madama e i cinque di Montecitorio a fare le valigie.

Nel dettaglio: alla Camera, i leghisti hanno la presidenza della cruciale commissione Bilancio (Borghi) e poi Ambiente (Benvenuto), Trasporti (Morelli), Attività produttive (Saltamartini), Lavoro (Giaccone). Al Senato, la sesta commissione Finanze e tesoro fa capo a Alberto Bagnai, e la Lega ha anche le presidenze delle commissioni: Affari costituzionali (Borghesi), Giustizia (Ostellari), Difesa (Tesei), Istruzione (Pittoni), Agricoltura (Vallardi).

fonte: La leggepertutti

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