Il nuovo feudalesimo globale e’ qui

neofeudalesimo globale

27 Ottobre 2020

Le cose stanno precipitando sempre più rapidamente. Ciò che ho definito neofeudalesimo Globale ci sta piombando addosso, proprio adesso, proprio qui.

Ritornano i Campi di concentramento

In vari paesi del mondo stanno allestendo campi di concentramento in cui rinchiudere le persone, senza accuse né processi né assistenza legale, in attesa di “testarle” per decidere che fare con loro. Se non ne foste al corrente, erano le precise condizioni in cui vennero creati i primi campi di concentramento nei primi mesi del nazismo. Erano campi in cui radunare gli oppositori che non erano accusati di alcun crimine ma tuttavia detenuti in attesa di “determinazione” del loro status. Se non ci credete vi comprendo benissimo, anche io faticavo a crederci. Eppure sta accadendo di nuovo e proprio adesso. Alcuni esempi:

Campi in Canada

In Canada il governo rifiuta di rispondere sui contratti relativi alla costruzione di questi “campi” che un membro del parlamento esibisce chiedendo spiegazioni. Lo potete sentire e vedere in questo video:

Campi in Nuova zelanda

In Nuova Zelanda i “campi di quarantena” sono stati resi operativi oggi. Vi rinchiuderanno sia i casi positivi sia i loro contatti e familiari, in attesa di decidere cosa fare. Lo ha annunciato il ministro della salute in questo video.

Canada: il piano a porte chiuse

Sempre riguardo al Canada, in questo video un membro del partito di governo orripilato da quanto sta accadendo ha fatto trapelare nei dettagli il piano discusso a porte chiuse. Il video è in francese, riporto di seguito la traduzione del piano così come spiegata.

Dettagli trapelati del piano programmato a porte chiuse dal governo canadese, che sarebbe basato su un modello diffuso per venire portato avanti da vari governi di altri Stati del mondo:

  • Istituire progressivamente un secondo lockdown su base continua prima nelle metropoli e poi nelle periferie entro novembre 2020
  • Accelerare la costruzione dei campi di isolamento/quarantena entro dicembre 2020
  • È previsto l’aumento esponenziale dei casi e dei decessi, per fine novembre 2020
  • Un secondo lockdown completo e totale molto più severo del primo, per fine dicembre 2020 e inizio gennaio 2021
  • La riforma e la trasformazione del sistema di sussidi di disoccupazione per la transizione verso un reddito universale, previsto per il primo trimestre 2021
  • La programmazione di una mutazione del virus Covid 19 con un altro virus chiamato Covid 21 che porterà a una terza ondata con un tasso di infezione e di decessi molto più elevato, per febbraio 2021
  • I nuovi casi di ricovero per Covid 19 e Covid 21 supereranno le capacità ospedaliere, per il primo e secondo trimestre del 2021
  • Restrizioni di lockdown migliorativo chiamate terzo lockdown saranno attuate con il divieto totale di viaggio anche tra città e paesi, secondo trimestre 2021
  • L’inserimento nel progetto di reddito universale, per il secondo trimestre 2021
  • L’interruzione programmata delle catene di rifornimento e degli stock, con grande instabilità economica, prevista per la fine del secondo trimestre 2021
  • Dispiegamento di militari nelle metropoli e nelle principali strade per instaurare posti di blocco e limitare gli spostamenti, al terzo trimestre 2021
Sarà vero?

Non chiedetemi se posso garantire che tutto ciò sia vero: non lo so. Parti di questo programma mi erano note, ne avevo avuto notizia già decenni fa, avevo cercato di approfondire trovando alcune conferme e molte porte chiuse. Alcune di queste attività e di questi progetti li ho denunciati nei miei articoli e nei miei post, da anni. Altre sono diventate evidenti negli ultimi mesi e sono oggi sotto gli occhi di tutti.

Ne ho parlato ad esempio in questo articolo nel 2014:

Il Grande Reset

Per chi si domandasse perché starebbero facendo tutto questo e che razza di mondo ci sarebbe in programma di creare, l’ipotesi è che si stia tentando di passare attraverso un “grande reset” ad un sistema di vita ed anche economico totalmente differente. Un Nuovo Ordine Mondiale cui non solo vengano abolite in modo permanente tutte le garanzie costituzionali e i diritti dei singoli ma si modifichi in modo sostanziale proprio il funzionamento dell’economia stessa a livello globale.

Questo articolo di Scenari Economici presenta un quadro piuttosto completo e davvero inquietante del programma in atto. Non posso affermare quanto sia preciso ma purtroppo appare confermato non solo dai fatti ma da sempre più fonti indipendenti tra loro.

Fate la vostra scelta

Lo ribadisco ancora una volta: non so e non posso sapere se le spiegazioni degli eventi in atto siano davvero queste e nel caso quanto siano precise, ma gli eventi ci sono, sono globali e li stiamo subendo anche noi. Rifiutare di guardarli, rifiutare di accettarli non li terrà lontani e non li farà sparire. Per quanto spaventoso e doloroso possa essere, se questo è il mondo in cui ci stano imprigionando, dobbiamo prenderne atto e ciascuno di noi deve decidere se accettarlo o ribellarsi.

Io ho fatto la mia scelta.

Stefano Re

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