Che brava persona


La dottoressa Alessandra Vella, giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento e autrice dell’ ordinanza con la quale è stata respinta la richiesta della locale Procura volte ad ottenere la convalida dell’ arresto della «capitana» della Sea watch 3, dev’ essere indubbiamente dotata di una robusta conoscenza di cose marinaresche.

Ha infatti magistralmente applicato, nella motivazione del suo provvedimento, un noto stratagemma difensivo, usato nelle battaglie navali del passato e costituito dall’ emissione, da parte della nave che cerchi di sottrarsi ad un impari confronto con unità avversarie, di una densa cortina fumogena che valga a sottrarla alla vista dei nemici e a consentirle la fuga.

La sua espressione di una brava persona la dice tutta.

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